Mano e polso · Mobilità

Mobilizzazione passiva dell'articolazione interfalangea prossimale (IFP)

Mobilizzazione passiva dell'articolazione interfalangea prossimale (IFP), 3 serie, 10 ripetizioni per dito

Illustrazione dell'esercizio Mobilizzazione passiva dell'articolazione interfalangea prossimale (IFP)

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Come eseguire l'esercizio

Serie: 3

Ripetizioni: 10 per dito

Descrizione: Con l'avambraccio stabile e la mano ben visibile, posiziona il polso e le dita in posizione neutra. Usa la mano opposta per mobilizzare delicatamente l'articolazione interfalangea prossimale di ogni dito con un movimento controllato fino al massimo range senza forzare o compensare con il gomito o la spalla. Ritorna lentamente alla posizione di partenza dopo ogni mobilizzazione.

Consigli: Assicurati che l'avambraccio rimanga immobile per isolare il movimento all'articolazione IFP. Esegui i movimenti lentamente e senza dolore per evitare tensioni inutili.

Progressione: Aumenta gradualmente il range di mobilizzazione in base alla tolleranza e alla flessibilità recuperata.

In breve

Obiettivo
Mobilità
Livello
Principiante
Attrezzatura
Nessuna
Posizione di partenza
Avambraccio stabile, mano in posizione neutra
Obiettivo clinico
Migliorare la mobilità delle articolazioni interfalangee prossimali delle dita
Noto anche come
Mobilizzazione passiva articolazione IFP, Mobilizzazione articolare dita, Mobilizzazione articolazione interfalangea prossimale

Precauzioni

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